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News Release


16.05.12

Ryanair Avverte Che L’indagine Dell’ue Sull’aeroporto Di Alghero Danneggera’ Il Turismo, Il Traffico E

LA VENDETTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA CONTRO
GLI ACCORDI AEROPORTUALI LOW COST CONTINUA, MENTRE
LE COMPAGNIE DI BANDIERA NON RESTITUISCONO GLI AIUTI DI STATO
 
 
Ryanair, la compagnia aerea preferita ad Alghero, oggi 15 maggio, riferisce che la vendetta della Commissione Europea contro gli accordi aeroportuali low cost (su cui sta indagando sotto le false affermazioni di aiuti di Stato all’aeroporto di Alghero) potrà avere come risultato dannose riduzioni nel traffico, nel turismo e nell’occupazione ad Alghero e in Sardegna, se le regole del MEIP (Market Investor Principle) non saranno applicate. Mentre la Commissione Europea continua a sprecare milioni di euro investigando sugli accordi di crescita aeroportuale low cost – che rispettano le norme europee sulla concorrenza – prosegue anche nel non avanzare nessuna richiesta di rimborso degli aiuti di Stato illegali concessi alle compagnie di bandiera, incluse Air France, Malev, Olympic e Spanair, che ammontavano a svariati miliardi di euro.
 
La Commissione Europea ha ora avviato 18 indagini separate su accordi aeroportuali low cost, concentrate principalmente sugli accordi di crescita del traffico di Ryanair negli aeroporti secondari e regionali quali Alghero e Bruxelles Charleroi. La sentenza della Commissione Europea, secondo cui l’accordo low cost di Ryanair con l’aeroporto di Bruxelles Charleroi (che rispetta le regole del MEIP) fosse un Aiuto di Stato illegale, è stata rigettata dalla Corte Europea con la sentenza del dicembre 2008.
 
È interessante notare che, mentre la Commissione non ha impugnato la sentenza della Corte Europea (che ha dimostrato definitivamente la non esistenza di aiuti di Stato a Charleroi), dal 2004 la Commissione ha portato a 18 il numero delle indagini sugli accordi di crescita aeroportuale low cost (negli aeroporti serviti da Ryanair) a seguito dell’iniziale caso di Charleroi. Un tale accordo è in vigore anche ad Alghero.
 
Poiché Ryanair ha lanciato per prima i voli dall’Aeroporto di Alghero nel 2000 e vi ha aperto una base nel 2009, è cresciuta rapidamente ad Alghero tanto che nel 2012 opererà 23 rotte, trasportando 1 milione di passeggeri e sostenendo oltre 1000 posti di lavoro presso l’Aeroporto e in Sardegna.
I consulenti di Oxera (una delle più importanti società di consulenza indipendenti in campo economico), hanno esaminato l’accordo di crescita di Ryanair con l’aeroporto di Alghero e hanno confermato che rispetta pienamente le norme sulla concorrenza comunitarie e del MEIP. Malgrado questa evidenza, la Commissione continua a sprecare tempo e risorse in una vendetta contro Ryanair e i suoi aeroporti low cost, mentre ignora le sue precedenti sentenze sugli aiuti di Stato illegali in casi che coinvolgono Air France, Alitalia, Olympic Airways, Spanair e Malev, nessuna delle quali ha restituito un centesimo di questi aiuti illegali, pur essendo tenuta a farlo.
 
Ryanair mette in allarme sul fatto che, se questa vendetta della Commissione contro l'accordo low cost di crescita ad Alghero dovesse avere successo, allora sarebbe inevitabile che la Commissione cerchi di forzare l’aeroporto ad aumentare i costi per le compagnie aeree e i passeggeri, con conseguente aumento delle tariffe aeree.  
Questo danneggerà il traffico e porterà tagli devastanti alle rotte, al traffico e ai posti di lavoro presso l'Aeroporto e in Sardegna.
 
Parlando oggi ad Alghero, Michael Cawley, Vice Amministratore Delegato per Ryanair, ha dichiarato:
 
“Il fatto che la Commissione Europea abbia aumentato a 18 il numero di indagini sugli accordi di crescita aeroportuale di Ryanair da quando ha perso la causa Charleroi nel 2008, è la prova evidente della vendetta che la Direzione Generale per la Concorrenza e la Commissione Europea hanno in atto contro Ryanair, gli aeroporti low cost e la loro continua crescita e successo. Invece di promuovere la crescita della concorrenza, della possibilità di scelta e di una migliore offerta per i consumatori negli aeroporti secondari e regionali, la Commissione preferirebbe chiudere questi aeroporti o far aumentare le tariffe aeree per i passeggeri, indipendentemente dal danno arrecato alla concorrenza, all’efficienza intra-UE o alla creazione di posti di lavoro nelle regioni d'Europa.
 
La Corte UE ha respinto la precedente sentenza della Commissione sugli aiuti di Stato nel caso Charleroi nel 2008. Malgrado la Commissione non abbia presentato il ricorso contro questa sentenza negativa, ha comunque avviato 18 indagini diverse sugli accordi di crescita aeroportuale low cost di Ryanair, nonostante i consulenti di Oxera abbiano già confermato che tutti questi accordi sono conformi alle norme sugli aiuti di Stato dell'UE e del MEIP.
 
Questa vendetta da parte della Direzione Generale per la Concorrenza contro Ryanair e gli aeroporti regionali deve terminare prima che venga inflitto un ulteriore danno ad Alghero e alla Sardegna.
 

 



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