Cagliari 365

La nuova sfida del capoluogo sardo: diventare una meta must go in ogni momento dell’anno.

Cagliari dall'alto

Nella città fenicia dove ogni pietra è un libro di storia e ovunque si sente profumo di aria nuova ci si deve atterrare per restare, almeno un long weekend.

 

Piccola quanto basta per girarla tutta a piedi, a Cagliari il vento giusto non tira solo nella stagione estiva. La brezza leggera del vivere bene e con gusto, soffia in ogni momento dell’anno.

 

Soffia tra vicoli e piazzette, indugia sulle terrazze affacciate sul Golfo e corre fino al lungomare, il Poetto, otto chilometri di litorale di sabbia bianchissima e acqua da Caraibi. Accogliente, viva e in continuo cambiamento Cagliari stupisce.

Step by step: andamento lento

Quartiere di Villanova

Come Roma fu costruita su sette colli, però abbracciata dall’azzurro del mar di Sardegna: per capire Cagliari ci si deve concedere il tempo che serve.

 

Passeggiare nei quartieri del centro storico di Marina, Stampace e Villanova dove un tempo vivevano i pescatori è il modo perfetto per perdersi tra atmosfere popolari, botteghe artigiane, trattorie dal cuore genuino e mercati tradizionali.

 

A piedi si esplorano antichi tesori come il sito archeologico sotterraneo di Sant’Eulalia a Marina e si scoprono scorci a prova di Instagram.

Salendo fino alla sommità del colle Castello, la cittadella fortificata con le sue mura bianche e le torri medioevali, ci si immerge in un intrico di vie strette e acciottolate.

 

Il panorama dai bastioni è notevole: chiuso dalla Sella del Diavolo e dalle rive montuose del golfo spalanca ai suoi spiedi una scenografia di viali alberati, palazzi e giardini fino al mare. 

La terrazza del ristorante e caffè Libarium Nostrum

Chef by chef: neogastronomia e antichi sapori

Uno dei colorati piatti dello chef Pierluigi Fais

La gastronomia cagliaritana riscopre la tradizione e i sapori genuini, rivisitandoli, grazie al tocco creativo di giovani chef. Mescolano profumi di montagna e sapore di mare per inventare ricette squisite che strizzano l’occhio anche all’estetica.

 

Pierluigi Fais, all’interno di un’ex falegnameria, ha dato vita a Josto, un ristorante in via Sassari con cucina a vista e una giovane brigata ai fornelli.

 

Musica di sottofondo (rigorosamente di vecchi vinili), decor minimal e menu che riflette un’idea di cucina moderna e fantasiosa in un connubio perfetto tra innovazione e radici antiche.

 

Ad esempio, la pecora bollita 2.0: lessata, rosticciata e accompagnata da una maionese alla senape e erbette amare.

La chef Laura Sechi nella cucina del suo ristorante Vitanova

Non lontano, è un inno al buon cibo artigianale Vitanova di Laura Sechi, food blogger e chef: la stagione ispira la sua cucina e le paste sono rigorosamente fatte a mano. Un locale tutto al femminile dall’atmosfera accogliente e delicata. Ogni ingrediente è scelto personalmente da Laura che ne cura il sapore e la bellezza nel piatto.

 

Nel quartiere di Villanova, invece, Gianluca Fanni e Riccardo Massaiu sono i patron - professionali e entusiasti – de I Sarti del gusto. Qui, ogni piatto sembra essere cucito addosso ai clienti che, una volta assaporate le loro creazioni, ritornano. Il locale curato in ogni dettaglio ha una dimensione molto intima.

Pesce fresco al mercato di San Benedetto

Ci sono luoghi del gusto a Cagliari dove la buona tavola non è la sola prerogativa. Cucina.eat (piazza G. Galilei 1), di Alessandra Meddi e Giuseppe Carrus, ad esmepio, unisce a uno squisito menu di ricette isolane rivisitate, un negozio di oggetti per cucinare, libri e una ricca dispensa. Si mangia attorno a un grande bancone che abbraccia la cucina dove il menu è composto nello spirito del vicino mercato di San Benedetto, trionfo di pesce fresco e prodotti locali.

Un piatto servito al bancone di Cucina.eat | Lo chef Davide Bonu di Cucina.eat

Consigli per gli acquisti

L’artigianato orafo è ancora una delle tradizioni più vive dell’isola. I gioielli di tradizione sarda in filigrana nel laboratorio orafo di Loredana Mandas nel quartiere storico di Marina sono eleganti e di design.

 

Gioielli dalle forme tradizionali affiancati a monili etnici e geometrici. A Villanova, invece, c’è un piccolo atelier, l’ antro delle meraviglie  del ceramista Giampaolo Olianas.

 

Ogni passaggio, dalla lavorazione dell’argilla alla decorazione, è eseguito rigorosamente a mano. Cifra stilistica? Una ricca iconografia che riprende elementi della natura dipinta nelle sfumature dal blu all’azzurro che fanno pensare al mare di Sardegna.

Le Ceramiche di Giampaolo Olianas

Pochi passi e si arriva in via Sulis, fresca di restyling architettonico. E’ qui Donne, un concept store dal respiro internazionale, un grande loft che potrebbe essere a Londra come a Berlino. Urbano, raffinato e all’avanguardia raccoglie i grandi nomi (ma anche le chicche nascoste) del fashion design.

 

Oltre la città: dove l’acqua è più blu.

Un tratto della costa sud

Poco fuori dal centro storico, vale una visita il Parco Naturale Regionale Molentargius–Saline, una zona umida di valore internazionale, soprattutto come habitat di specie di uccelli acquatici, all’interno dell’area metropolitana di Cagliari.

 

In particolare il sito è famoso per la presenza dei fenicotteri rosa, “sa genti arrubia”, il popolo rosso. Ma è poco lontano da Cagliari, lungo la costa sud, che si  scopre un angolo di Sardegna quasi segreto dove la macchia mediterranea, quella selvaggia e spettinata, nasconde paesaggi da favola, spiagge perfette, borghi e tracce di antiche civiltà in riva al mare.

 

Terra che profuma di mirto e ginepro, dove la natura è rigogliosa e il tempo scorre lento. Da Chia – acque celesti e trasparenti - fino ad arrivare alle dune bianche che abbracciano la baia di Porto Pino, passando per Tuerredda e Teulada, la strada è un on the road che ispira la sosta ad ogni curva.

How to

Arrivare

Da nord a sud Italia arrivano voli Ryanair all’aeroporto di Cagliari. Per raggiungere il centro ci sono comodi servizi taxi con tariffe da 15 a 20 euro; per tour tailor made e escursioni Sardinia Magic Experience; per noleggio auto, yacht, ville di lusso c’è Maremania.

 

Dormir bene

Il salotto dell’art hotel Miramare

Di fronte al mare, su viale Carlo Felice c’è l’art hotel Miramare, un eclettico mix di opere d’arte moderna e design al piano nobile del palazzo Marini-Devoto.

 

C’è anche un piccolo giardino interno, con tavoli e sedie in stile liberty e un insieme spettinato di piante e fiori. L’ospitalità è calorosa e le colazioni si servono in un elegante salotto affacciato sul mare.

 

Una speciale opportunità è riservata agli artisti: una stanza payble in art. Pittori e scultori possono ricambiare l’ospitalità con un’opera d’arte rappresentativa del proprio percorso artistico.

 

Pronti a partire? Non dimenticate di aggiungere il tag #ryanairstories alle vostre foto: verranno pubblicate sull’Instagram feed di Ryanair.

 

Cerca un volo

 

Testi e foto di Silvia Ugolotti

 

Silvia Ugolotti